Essere nevrotici aumenta il rischio di sviluppare il Parkinson – Repubblica –

Numerosi fattori contribuiscono all’insorgenza della malattia di Parkinson, tra questi c’è anche uno specifico tratto di personalità chiamato nevroticismo. Questo è il risultato dello studio multicentrico su quasi mezzo milione di persone, realizzato dalla Florida State University in collaborazione con Cnr-Irib, Cnr-Ibfm e pubblicato su Movement Disorders

Nel cervello dei sinestetici – Almanacco Scienza CNR

Provate a immaginare cosa accade nella mente delle persone che, mentre ascoltano un brano musicale a occhi chiusi, vedono immagini tridimensionali simili a spirali o percepiscono profumi che inebriano l’olfatto. Oppure nelle persone che quando leggono i numeri, invece di vedere un simbolo sul foglio, li percepiscono con delle specifiche posizioni spaziali. Stiamo parlando di persone sinestetiche, cioè di individui che hanno costantemente percezioni scatenate da diversi input sensoriali. “Secondo uno studio dell’Università di Bergen in Norvegia, circa il 20% della popolazione ha avuto almeno per una volta nella vita queste particolari sensazioni”, spiega Antonio Cerasa neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica (Irib) del Consiglio nazionale delle ricerche.

Subconscio e Neuroscienze – Almanacco CNR

Composto da un insieme di fenomeni psichici che svolgono la loro azione al di sotto della coscienza, il subconscio è la parte della mente che sta sotto la coscienza e che agisce assieme ad essa, pur essendo nascosto a quest’ultima. A introdurre il termine è stato lo psichiatra francese Pierre Janet (1859-1947), che ha sviluppato una complessa teoria della mente e per primo ha avanzato l’ipotesi che i contenuti subconsci dissociati o rimossi fossero all’origine di alcuni sintomi di tipo nevrotico. Questo termine è stato usato nei suoi primi lavori anche da Sigmund Freud, che lo ha sostituito poi con “inconscio”.