
Da Elisir per parlare di Neuroscienze Traslazionali. (Minuto 01:02:00)

Da Elisir per parlare di Neuroscienze Traslazionali. (Minuto 01:02:00)

Appuntamento Martedi 11 gennaio a IRIB-CNR di Messina

A PRIMA VISTA, IL CONCETTO DI SAGGEZZA CI SEMBRA MOLTO LONTANO DAL MONDO DEGLI ALGORITMI E DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. INVECE, GRAZIE ALLE EVOLUZIONI ODIERNE DELLE NEUROSCIENZE,
SI PUÒ COMINCIARE A PARLARE DI UNA “SAGGEZZA ARTIFICIALE”
NUMERO 286 in Edicola.

La paura è una sensazione emotiva forte, che provoca anche risposte fisiche: fa impallidire, tremare, ansimare, sudare. Ma è fondamentale, perché ci permette di reagire rapidamente e con efficacia quando ci troviamo in situazioni rischiose. È quindi del tutto normale se la sua intensità è proporzionata alla minaccia. A scatenarla, dal punto di vista fisico, è un preciso processo neurofisiologico.

Bando (scadenza per la presentazione delle candidature 12 ottobre 2021) pubblicato al seguente indirizzo: https://unical.portaleamministrazionetrasparente.it/archi…
Durata: 4 mesi (le lezioni si terranno venerdì pomeriggio, sabato mattina)
Inizio attività didattica: novembre 2021
Il CAF è in fase di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati, degli Psicologi e degli Assistenti Sociali ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi.

A Brescia parleremo insieme alla prof.ssa Castiglioni, Prof Spada e Mons. Canobbio di come l’Intelligenza Artificiale cambierà la medicina tradizionale.
La casa costituisce uno spazio ricco di significati, fisici ma anche simbolici ed emozionali: è un luogo che ha un importante valore affettivo, nel quale ci sentiamo protetti e dove possiamo essere pienamente noi stessi. Non per nulla è con l’espressione “sentirsi a casa” che si indica uno stato di agio personale e di benessere.

La parola equilibrio deriva dal latino, dai termini “aequus”, che vuol dire uguale, e “libra”, che vuol dire bilancia. Nell’accezione più propriamente classica, con equilibrio mentale ci si riferisce alla capacità dell’essere umano di trovare un’omeostasi tra le pressioni interne rispetto a quelle esterne. Per pressioni esterne intendiamo tutta quella infinita serie di dictat, valori, tradizioni, leggi (pubbliche o morali), norme, modelli, opinioni, simboli di cui è pieno il mondo che percepiamo con i nostri sensi e che rappresentano l’essere umano nella sua dimensione sociale. Per pressioni interne, invece, parliamo dei bisogni primari (cibo, sonno, sesso, protezione) e secondari (stima, socializzazione, autorealizzazione) che governano la nostra ricerca di piacere e di soddisfacimento, ma che contrastano con ciò che l’ambiente esterno autorizza o meno.
