La scoperta di un nuovo organo

Il 2017 per i neuroscienziati sarà ricordato come l’anno dell’Intestino. Ebbene si, milioni di ricercatori che hanno passato la vita a studiare quell’organo chiamato cervello, ora devono arrendersi all’evidenza che la scienza ha scoperto un nuovo organo: l’intestino.

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Da sempre considerato un organo inferiore, la sua importanza è balzata agli onori della cronaca perché, differentemente da quello che avviene con i dati di molti settori delle neuroscienze, le scoperte sui batteri “cattivi” sembrerebbero molto solidi e riproducibili. Infatti è ormai un dato conclamato che, alcune forme di batteri intestinali sono associati con l’insorgenza di disturbi psichiatrici (ansia/depressione e autismo) o addirittura come fattore di rischio per l’Alzheimer e Parkinson. Cominciando con il lavoro di Gerard Clarke che su Microbiome, ha dimostrato che alcune forme di batteri nell’intestino dei ratti influenzano i meccanismi epigenetici di funzionamento delle aree del sistema limbico (causando forti stati di ansia e depressione), arriviamo alla scoperta del batterio Prevotella presente in grandi quantità nelle donne con alti livelli di ansia ed associato con ridotta connettività tra corteccia prefrontale e sistema limbico.

Per quanto riguarda invece le malattie neurologiche come Parkinson e Alzheimer, una recente review di Tremlett et al., su Annals of Neurology cerca di riassumere le evidenze fornite fin’ora in un nuovo campo di studi dove l’antibiotico è ovviamente l’unico mezzo per sconfiggere batteri nocivi.

Sarà interessante scoprire nel futuro se c’è una correlazione tra l’aumento incontrollato di nuovi casi di malattie neurodegenerative con il consumo eccessivo di antibiotici fin dall’infanzia.

 

Le Neuroscienze nel 2018

Il 2018 si presenta come un anno scoppiettante per le neuroscienze. Da una parte, infatti, c’è la tempesta delle start-up/spin-off mondiali pronti ad invadere il mercato con qualsiasi forma di algoritmo di intelligenza artificiale capace di fare ogni cosa. Dall’altra ci sono la Pfizer che sta dismettendo la ricerca sul Parkinson e Alzheimer e le nuove evidenze che mettono in discussione la credibilità della statistica alla base dei dati neuroscientifici.

Chi la spunterà?

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#praticaMENTEguida

La scuola guida DIPAM di Catanzaro in collaborazione con la scuola di Psicoterapia ASCOC di Lamezia Terme, in data 12/10/2017 ha proposto al Presidente Paolo Colangelo della CONFARCA di Roma la realizzazione di un corso dal titolo #praticaMENTEguida che avrà lo scopo di formare istruttori di Scuola Guida e Psicologi Clinici di tutta Italia alla prevenzione e trattamento delle difficolta che impediscono l’apprendimento durante le sessioni di pratica di scuola guida. L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti per condurre gli allievi a conseguire serenamente la patente di guida.
In poche settimane sarà lanciato il video di presentazione del corso.
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