The Renaissance of Psychology


For over 70 years, psychology and psychiatry have almost exclusively focused on pathology, concentrating on how improve diagnosis trying to repair mental damages. Billions have been spent in order to improve our knowledge about chemical, genetic and neurophysiological basis of mental disease and to develop more efficent pharmacological treatments.
In the new century it is mandatory to veer towards a new field of study, redirecting scientific power and energy for understanding how to BUFFER against psychological vulnerability and to better PREVENT mental illness.
Psychologists should create a scientific monument, useful to remember that science should take as primary task the understanding of what makes life worth living.

Martin Seligman  & Mihaly Csikszentmihalyi . Positive Psychology: an Introduction. Am Psychol 2000.

Ma se Einstein nascesse oggi… lo troverebbe un Post-Doc? Un assegno di ricerca?

La mitica foto di gruppo del congresso Solvay del 1927 a Bruxelles ci ricorda la magnificenza di quel periodo e di quelle menti.

Ma in quel periodo i partecipanti ad un congresso internazionale scientifico erano qualche centinaia. Oggi andiamo dai 20-30.000 della Society of Neuroscience, fino a toccare le vette dei 50.000 raggiunti dalla Radiological Society of North America.

La domanda nasce spontanea: ma se oggi nascesse un nuovo Einstein riuscirebbe a farsi spazio nella marea immensa di colleghi che lottano e spingono usando qualsiasi mezzo per emergere sugli altri?

Scienza: Quo vadis?

i 4 principi etici della scienza secondo Robert Merton, 1942:

  1. Universalità: “tutti posso contribuire al processo scientifico senza distinzione di razza, cultura e religione”.
  2. Communalism: La scienza non è una questione privata, ma collegiale, deve appartenere a tutti.
  3. Disinterese: La molla per andare avanti per uno scienziato non deve essere la prospettiva di carriera, ma l’interesse per la conoscenza e il piacere della scopera.
  4. Scetticismo organizzato: La comunità scientifica deve sempre verificare la validità e veridicità delle nuove scoperte.

Interessante……non credete? Quasi quasi mi verrebbe voglia di fare un piccolo sondaggio….

Prof Gianfranco Pacchioni.